Tempi

I tempi riportati sui giri sono puramente indicativi e possono variare moltissimo in relazione all’allenamento individuale, alle condizioni meteo e ai compagni di avventura.

Quando sono da solo il mio approccio è festina lente, cioè vado a passo spedito senza però correre e senza rinunciare a qualche sosta per ammirare il panorama, bere, fare quale foto, o curiosare in giro.

Difficilmente faccio soste lunghe, perché poi è più difficile ripartire, e per mangiare, a meno che non sia in un rifugio, trattoria, gostilna, konoba, preferisco un veloce panino o un paio di barrette, piuttosto che un pic–nic con parmigiana, ćevapčići e torta della nonna.

L’esperienza mi ha insegnato che i tempi aumentano con il numero di compagni: se da solo faccio un giro in un’ora, quando siamo in due il tempo diventa un’ora e mezza, e in tre o più raddoppia. È bene tenerne conto specialmente d’inverno quando le ore di luce sono di meno. Per questo motivo ho impostato sulla home del GPS la visualizzazione dell’ora del tramonto sapendo che poi ho mezz’ora di luce extra prima di trovarmi nel buio completo. In questo caso una lampada frontale nello zainetto può rivelarsi molto utile.