Monte San Martino

Da Clodig al S. Martino e a Topolò

Lunghezza Dislivello Partenza da Tempo Sterrato Difficoltà
20,0 Km 840 m Clodig 2:15 h 60 % Impegnativo


Mistico itinerario fino al Monte San Martino e a Topolò. La Chiesa di San Martino è meta di un importante pellegrinaggio delle genti della Benecia e Topolò è una paese magico, specialmente a luglio durante la "Postaia Topolove" una manifestazione che non si può descrivere ma va vissuta. Non stupitevi se trovate strane cose nei boschi o nel paese: a Topolò può succedere di tutto, compreso che ci arrivi il treno. La salita avviene lungo il versante meridionale, un paio di brevi tratti di discesa tecnica poco prima di Plataz, mentre la discesa aggira il monte a nord e poi corre lungo il sentiero che dalla bocchetta di Topolò scende al paese. Quest'ultimo tratto è impegnativo e richiede una certa esperienza. Chi non se la sentisse può scendere Clodig tornando al Passo San Martino e poi seguendo la strada asfaltata che scende a Liessa. Attenzione alla cartina Tabacco "041" perché non è completa: non segnala l'ultimo tratto prima di Plataz, non segnala l'ultimo tratto della strada che sale al San Martino e non è molto precisa nella discesa a Topolò.


Cartina del percorso
Legenda
Profilo altimetrico

Km Alt. Dir. Descrizione
0,0 253 Si parte riattraversando il ponte sul Cosizza.
0,1 253 Appena passato il ponte si gira a destra ed dopo qualche metro si prende a sinistra la strada asfaltata che sale decisa a Seuza e a Topolò.
1,1 335 Seuza. Si può aggirare il paese tenendosi sulla destra. La salita continua.
2,1 420 Sulla destra inizia una strada bianca. Si continua a salire dritti
2,3 450 Si abbandona la strada asfaltata e si prende la strada bianca che sale sulla sinistra. Le prime centinaia di metri sono ripide, poi la salita diventa meno ripida e la pista continua attraversando piacevolmente il versante meridionale del Monte San Martino. Il fondo, all'inizio buono, peggiora man mano che ci si avvicina a Plataz, ma rimane comunque sempre pedalabile.
5,1 597 Presa dell'acquedotto: inizia la discesa verso Plataz con alcune rampe ripide e tecniche. Si continua sempre dritti.
5,7 511 Dopo un'ultima ripida discesa su fondo in cemento si arriva a Plataz: si prende a destra e in breve si raggiunge la strada asfaltata che sale a Canalaz.
6,7 580 Canalaz. Sulla destra c'è la strada bianca che sale da Plataz ma non è transitabile perché completamente invasa dalla vegetazione. Si continua a salire lungo la strada principale.
7,4 663 Passo San Martino (Privalo): Bellissimi panorami su tutte le valli. Sulla destra parte il sentiero per il Monte San Martino. Si oltrepassa la sella e si continua dritti per un centinaio di metri.
7,5 660 Prima della discesa che porta a Cepletischis, prendere la strada bianca che sale a destra: è una vecchia strada militare, tuttora in ottime condizioni, che sale dolcemente verso il Monte San Martino.
9,3 795 Sulla sinistra parte una pista che prenderemo più tardi. Si continua a salire verso la cima. Il fondo peggiora un po' ma è comunque sempre buono. Questo tratto non è riportato sulla cartina Tabacco.
11,2 965 Chiesa di San Martino. Si può lasciare la bici e fare a piedi gli ultimi 50 metri che portano alla cima e ai suoi magnifici panorami. Si continua scendendo lungo la strada fatta per salire.
13,0 795 Si prende a destra la pista che sale e corre lungo il versante settentrionale del San Martino. Non è faticosa anche se in alcuni tratti, nei periodi umidi si può trovare un po' di fango.
14,1 816 Sulla destra parte il sentiero, segnalato da un cartello, che torna alla cima del San Martino: si continua dritti scendendo.
14,3 810 Bocchetta di Topolò. Fare attenzione perché è facile oltrepassarla senza accorgersene. Su un masso sulla destra ci sono delle frecce rosse con delle indicazioni: seguire a destra quelle per Topolò. Inizia il sentiero CAI 745 "Sentiero Italia" che scende verso il paese. Questo sentiero non è tutto pedalabile, ma comunque ben segnato. Adesso (maggio 2002) nel primo tratto bisogna scendere dalla bici perché bisogna scavalcare i tronchi degli alberi appena tagliati.
14,9 700 Dopo un bel tratto nel bosco c'è un bivio in prossimità di una croce: prendere il sentiero che scende a destra e dopo un tratto sconnesso arriva in prossimità di una malga. Da qui la discesa avviene lungo un crinale erboso e qualche volta l'erba alta rende difficile vedere dove vanno le ruote.
15,6 580 Dopo un ultima ripida rampa si arriva in prossimità della Chiesa di Topolò. Finisce il sentiero e si prende a destra la strada asfaltata che scende a Clodig.
16,0 530 Piazza di Topolò. Avendo un po' di tempo a disposizione vale la pena fare un giro per questo mistico paese, se non altro per vedere la "Stazione dei Treni" con tanto di orario. L'itinerario continua lungo la strada asfaltata che scende.
17,5 450 Sulla destra la strada bianca percorsa durante la salita. Si scende dritti.
18,5 375 Seuza. Volendo si può prendere la strada sulla destra che passa in mezzo a questo delizioso paesino e poi si ricongiunge alla strada principale.
19,8 253 Fine della discesa a arrivo in piazza a Clodig: si continua dritti, poi a destra e infine si prende il ponte sulla sinistra.
20,0 253 Arrivo.
Percorribilità: attenzione! Alcuni tratti del percorso non sono pedalabili. Dati aggiornati al 16 marzo 2003.

 
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