Marcolino e Plagnava

Sul Plagnava da Marcolino

Lunghezza Dislivello Partenza da Tempo Sterrato Difficoltà
21,9 Km 600 m Bodigoi 2:30 h 50 % Impegnativo


Bel giro nella valle dello Judrio che passa per i due agriturismi di Marcolino e Planina. Partendo da Bodigoi si risale lo Judrio lungo la strada turistica di Podresca finoa Ponte Miscecco, dovre si prende la strada bianca che sale a Marcolino costeggiando il Rio della Madonna. La salita è molto piacevole, anche se il fondo in sassi annegati nel cemento delle rampe più ripide è un po' fastidioso. Da Marcolino fin sopra Prepotischis la pista forestale è in condizioni un po' peggiori, ma con minori pendenze. Dopo pochi metri di strada asfaltata si riprende a salire verso Castelmonte: questo tratto è il peggiore perché il fondo è in condizioni miserevoli. Ci si aspetterebbe qualcosa di meglio visto che è un tratto della "Via dei Monti Sacri". Dal vecchio acquedotto però non ci sono più problemi e si continua a salire fino a Castelmonte e al Plagnava. Dal nuovo acquedotto si traversa in cresta il Plagnava, con panorami bellissimi dalle Alpi al mare e poi si scende dolcemente fino all'agriturismo Planina. Da qui si torna a Castelmonte e poi, con una bellissima discesa su strada asfaltata in mezzo al bosco, si arriva a San Pietro in Chiazzacco. Poco oltre San Pietro si può prendere la strada asfaltata che scende a Cladrecis oppure proseguire ancora un po' e fare la discesa verso lo Judrio su sterrato.


Cartina del percorso
Legenda
Profilo altimetrico

Km Alt. Dir. Descrizione
0,0 119 Si parte lungo la strada asfaltata in direzione di Podresca.
0,4 120 Cras (il cartello sulla strada indica "Bodigoi") si prosegue dritti sulla strada principale, dopo un altro centinaio di metri c'è Bodigoi: sempre dritti.
3,0 141 Cosson. Sulla destra c'è la trattoria "Al Ceppo" dove si può magiare, tra le altre ghiottonerie, anche un'ottima porchetta. Si prosegue dritti sempre sulla strada principale.
4,0 155 Miscecco. Appena passato il ponte sul "Rio della Madonna" prendere la strada bianca a sinistra di fianco alla caserma della Guardia di Finanza. Inizia la salita verso Marcolino. La strada è in buone condizioni ma in alcuni tratti, dove la pendenza è maggiore, il fondo è in cemento e pietre, e molto fastidioso in bici.
4,3 167 Sulla destra c'è una bella strada acciottolata che sale verso Oborza. Proseguire dritti.
4,7 190 Sulla sinistra c'è una vecchia gru e un bel ponte in pietra sul "Rio della Madonna" da dove parte il sentiero per Cauz. Salire sempre lungo la strada principale stando sulla destra.
4,9 200 Dritti: inizia un tratto, con fondo in cemento e sassi, molto ripido. A destra c'è una strada che sale e il consueto divieto di transito "L. 15/91". Dopo il secondo tornante la salita è meno ripida.
5,8 310 Marcolino. Agriturismo "Marcolino 2000" con l'alloggio e le stalle per gli animali. Davanti alla fontana si prende la strada che sale a sinistra. Dopo una rampa in salita di centinaio di metri c'è un'altra costruzione. Proseguire scendendo leggermente sulla sinistra e poi risalendo dolcemente. La strada è in condizioni buone e si sposta sul versante occidentale della valle.
7,2 350 Si prosegue dritti, sempre salendo dolcemente, ignorando al strada che sale sulla destra.
8,4 370 Si arriva a un tornate sulla strada asfaltata che proviene da Prepotischis: salire a destra.
8,6 400 La strada diventa bianca, sulla destra ci sono un paio di case. Si prosegue sempre sulla pista mantenendosi sulla sinistra.
9,2 425 Si prende la strada che sale a sinistra: il fondo peggiora decisamente e qualche tratto conviene farlo a piedi con la bici a mano. Castelmonte domina in alto.
10,2 533 Dopo un'ultima rampa si arriva alla strada che va verso la Pieve dei tre Re. Si prosegue dritti in direzione di Castelmonte. Il fondo è buono senza pendenze ripide. Poco oltre il bivio, in alto sulla sinistra, c'è la presa del vecchio acquedotto.
10,9 570 Si arriva alla strada asfaltata Cividale-Castelmonte. Pochi metri a destra, sulle pendici del "Parco della Croce" c'è la targa in pietra "Cima Bartali". Si prende la strada bianca che sale a sinistra seguendo le indicazioni "Agriturismo Planina".
11,3 597 Si abbandona la strada per l'agriturismo e si prende la rampa asfaltata che sale a destra.
11,6 640 Presa dell'Acquedotto. Dal piatto tetto si gode di un bellissimo panorama su Castelmonte, sulle Alpi Giulie e sull'alta pianura friulana. Si prosegue prendendo il largo sentiero che sale a sinistra dell'acquedotto. Dopo una breve rampa la pendenza è minima.
12,0 664 Dopo avere proseguito tra gli abeti e le betulle sulla cresta sommitale del Plagnava, la pista piega a sinistra e inizia a scendere. Questo tratto non è indicato sulla cartina "Tabacco" ma la pista è larga ed evidente.
12,2 630 Si arriva alla strada bianca che proviene da Castelmonte. Scendere a destra seguendo le indicazioni per l'agriturismo.
12,4 612 Agriturismo "Planina". Splendido panorama che arriva fino al golfo di Trieste. Volendo ci si può riposare un po' prima di iniziare la lunga discesa. Si riparte seguendo le frecce e seguendo la strada bianca fino alla sella "Cima Bartali".
13,9 570 Strada asfaltata Cividale-Castelmonte. Si prende la strada asfaltata che sale a sinistra seguendo le indicazioni per San Pietro in Chiazzacco e per l'agriturismo "La Cjanive dal Longobard". Dopo una breve salitina è tutta discesa in mezzo agli alberi.
17,8 324 San Pietro in Chiazzacco con edicola con un Cristo. Si prosegue scendendo a destra.
18,0 320 A sinistra c'è la strada che scende a Cladrecis e a Cras. Questa sarebbe la direzione da prendere se si è saggi. Volendo fare un ultimo tratto di sterrato si prosegue invece dritti.
18,3 310 Poco oltre la baita sulla sinistra ci prende la rampa che sale a destra. Si costeggia la recinzione in rete della casetta mantenendosi sulla sinistra. Dopo un breve tratto in piano si arriva a un vigneto "in costruzione". Si scende seguendo la traccia e poi dirigendosi verso Cladrecis. La pista non è ben segnalata, ma bene o male si arriva in paese.
19,7 250 Cladrecis. Si sbuca dopo un'ultima rampa davanti a una trattoria. Si prende la strada asfaltata che scende a destra e la si percorre fino a fondovalle.
21,4 120 Cras. Fondovalle. A destra.
21,9 119 Arrivo.
Percorribilità: nessun problema particolare. Dati aggiornati al 29 novembre 2003.
Nota: parte di questo giro questo giro è descritta anche su "Le Valli del Natisone in Mountain Bike" di Brunello Pagavino, itinerario n. 13.
 
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