| Km |
Alt. |
Dir. |
Descrizione |
 |
| 0,0 |
800 |
 |
Tamoris. Appena oltrepassato il paesino la strada asfaltata si biforca: girare a sinistra seguendo le indicazioni "Joanaz". |
 |
| 2,0 |
950 |
 |
"Madonnina del Domm". C'è un piccolo rifugio (chiuso), un monumento ai Caduti e le tettoie della festa degli Alpini. Qui si lascia la strada asfaltata che continua verso la Bocchetta di Sant'Antonio e si prende la vecchia strada bianca militare che sale curvando a sinistra, è un po' sconnessa, ma comunque ben pedalabile.
Dopo un paio di curve si inizia a vedere la costruzione con i pannelli fotovoltaici e le antenne radio che c'è in prossimità della cima dello Joanaz. |
 |
| 4,4 |
- |
 |
Bivio: stare a destra. |
 |
| 5,1 |
1142 |
 |
Piano dello Joanaz. Subito dopo un boschetto di abeti, prendere il sentiero che sale a destra verso la sommità dell'altura e poi scende dritto fino alla stazione meteo/radio. Volendo si può continuare dritti ancora per qualche centinaio di metri fin dove finisce la strada e poi tornare indietro. |
 |
| 5,3 |
1150 |
 |
Stazione meteo/radio. Da qui si gode una vista fantastica, che con un minimo di visibilità, arriva fino all'Istria. Inizia la bellissima discesa sul sentiero, sempre evidente, che tra prati e macchie di alberi arriva di nuovo alla Madonnina del Domm. |
 |
| 7,8 |
950 |
 |
"Madonnina del Domm". Si ripercorre la strada asfaltata per Tamoris per lo stesso percorso fatto all'andata. |
 |
| 9,8 |
800 |
 |
Tamoris. |
 |