Montefosca

Il giro della dorsale della Craguenza

Lunghezza Dislivello Partenza da Tempo Sterrato Difficoltà
29,2 Km 1000 m Ponte Tiglio 2:45 h 50 % Impegnativo


Questo itinerario gira in senso antiorario attorno alla dorsale della Craguenza. Si parte da Ponte Tiglio e lungo la strada asfaltata si raggiunge prima antro e quindi Coceanzi. Una volta in quota si inizia la lunga traversata fino a Montefosca attraverso piste forestali in mezzo ai boschi. Da Montefosca un'altra salita su strada asfaltata porta fin dietro allo Joanaz, da dove parte una pista forestale che sale fino alle Bocchette di Masarolis e di Calla. Da qui ci sono due possibilità: la prima è lungo un single-track che percorre la dorsale della Craguenza la seconda costeggia a mezza quota la stessa dorsale lungo una strada asfaltata. In ogni caso si raggiunge la Sella di Puller dove si prende la strada asfaltata per Antro e Ponte Tiglio. Volendo, anziché partire da Ponte Tiglio si può lasciare l'auto ad Antro, risparmiandosi così 2 Km e 140 metri di dislivello in salita. Vale senz'altro la pena fare la dorsale della Craguenza perché il sentiero, a parte circa 200 metri prima della cima è ben pedalabile e molto divertente, e i panorami e la lunga discesa meritano la fatica.


Cartina del percorso
Legenda
Profilo altimetrico

Km Alt. Dir. Descrizione
0,0 175 Partenza da Ponte Tiglio in direzione Tarcetta lungo la strada asfaltata. Si seguono le indicazioni per "Antro". Poco dopo Tarcetta, c'è un'ampia curva a sinistra e inizia la salita.
2,0 316 Antro. A destra. La strada continua a salire. Dalla piazza di fronte alla chiesa parte il sentierino che in breve porta alle belle Grotte di San Giovanni d'Antro, aperte al pubblico. La strada prosegue nel bosco passando per Sosgne e Dorbolò.
5,1 570 Coceanzi. Si arriva fino in fondo al paese e, al tornante, si prosegue dritti seguendo le indicazioni "Castagno Monumentale". Dopo pochi metri la strada diventa bianca: tenersi sulla destra. La strada che sale a sinistra va a Cedarmas ma è invasa dai rovi.
6,2 600 Dritti. Sulla sinistra parte un sentiero che in un paio di minuti porta al "Castagno Monumentale": un castagno di oltre 300 anni, tuttora produttivo, alto 24 metri, e con un circonferenza di 9 metri. Vale la pena una visita. L'itinerario continua con un bellissimo saliscendi in mezzo ai boschi.
8,3 575 Dopo un bel tratto di discesa una piccola salita arriva fino alla strada asfaltata per Montefosca e Calla: prenderla salendo a sinistra.
8,9 - La strada principale continua a sinistra: proseguire dritti seguendo il cartello "Goregnavas". Prima di entrare in paese tenersi sulla sinistra e proseguire sempre dritti.
9,4 680 Oltrepassato Goregnavas inizia una bella pista forestale sulla destra che costeggia il monte Kladje. La pista alterna qualche piccola salita a belle discese in mezzo al bosco, attraverso zone selvagge. Man mano che si prosegue il fondo diventa più dissestato, ma comunque sempre pedalabile.
12,6 635 Dopo un altro bel tratto di discesa si arriva al ponte sul Bodrino: lo si passa e si inizia la salita verso Montefosca.
13,4 - Strada asfaltata. Si prosegue dritti sempre salendo verso il centro del paese.
13,6 710 Montefosca. Passata la Chiesa e il Monumento ai Caduti si arriva alla strada principale: a destra. Si esce dal paese e si inizia a salire lungo la strada asfaltata che va a Fraccadizze e a Canebola.
15,2 854 Passo con edicola e sentieri per i monti Vogu e Lubia. Si prosegue dritti, in discesa, sempre sulla strada asfaltata.
16,2 840 Prendere la bianca che sale sulla sinistra. Inizia la bella salita verso la Bocchetta di Masarolis. Il fondo è buono e la pendenza mai eccessiva.
18,5 960 Bocchetta di Masarolis con bellissimi panorami sulla pianura e sulle prealpi. Stare sulla sinistra. Dopo un breve tratto in costa la strada scende. Mantenersi sempre sulla pista principale.
19,3 925 Caserma abbandonata e inizio della strada asfaltata. Asfaltata per modo di dire perché è in condizioni pessime. Si continua comunque a scendere.
19,5 - Tornante. Prendere l'ampia pista che continua dritta. Dopo pochi metri diventa però un sentiero in mezzo ai prati. Il sentiero è anche marcato dai segnavia del CAI che però sono nascosti dalla vegetazione. Seguire il sentiero che comunque è sempre evidente. Chi non volesse percorrere questo tratto di single-track può continuare lungo la strada asfaltata: al Km 20,6 trova Tamoris, dove ci si tiene sulla sinistra, e al Km 21,3 si prende la strada asfaltata a sinistra (un cartello dice che ci sono frane ma non è vero) che al Km 24,9 si ricongiunge con il Km 23,1 dell'itinerario principale che comunque è 1,8 Km più corto.
19,9 866 Bocchetta di Calla. Bellissimi i panorami su Montefosca e sulle Alpi Giulie. Si prosegue lungo il sentiero in mezzo all'erba, passando vicino a una piccola croce.
20,1 - Inizia il bosco: qui bisogna scendere dalla bici perché il sentiero è impervio. Alla prima biforcazione stare a destra, alle successive prendere a sinistra, anche se comunque i sentieri arrivano in cima.
20,4 948 Pianoro della Craguenza. Panorami mozzafiato. Si risale in bici e si inizia a scendere a destra lungo il crinale. Il sentiero diventa via via più evidente. La discesa è veramente divertente e non difficile.
21,0 912 Cartello del sentiero naturalistico "Antro-Craguenza". Si prosegue lungo la pista che scende a destra. La discesa continua divertente. Solo alcune roccette nell'ultimo tratto richiedono un po' di attenzione.
22,5 700 Fine della lunga discesa e bivio. La strada è ormai bianca. Proseguire dritti anche al successivo incrocio.
23,1 690 Strada asfaltata che proviene da Tamoris e Masarolis: sempre dritti. Poco dopo finisce l'asfalto e inizia la pista forestale che scende a Cividale.
23,8 660 Bivio, con bel cumulo di letame sulla sinistra. A destra. Dopo pochi metri si trova la strada asfaltata. Volendo si può andare a destra verso l'osteria "Alle Ciuske" per ristorarsi un po'. L'itinerario prosegue comunque a sinistra. Si scende passando per Spignon in direzione di Antro.
26,6 377 Incrocio con la strada percorsa all'andata. A destra. Si oltrepassa Antro (girare a sinistra) e si scende a Tarcetta.
29,2 175 Oltrepassata Tarcetta si arriva al punto di partenza a Ponte Tiglio. Fine del giro.
Percorribilità: nessun problema particolare. Dati aggiornati al 27 luglio 2002.
Nota: questo giro è descritto anche su "Le Valli del Natisone in Mountain Bike" di Brunello Pagavino, itinerario n. 18 e su "Valli del Natisone in MTB" di R. Russi, itinerario n. 5.
 
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