| Km |
Alt. |
Dir. |
Descrizione |
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| 0,0 |
175 |
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Partenza da Ponte Tiglio in direzione Tarcetta lungo la strada asfaltata. Si seguono le indicazioni per "Antro". Poco dopo Tarcetta, c'è un'ampia curva a sinistra e inizia la salita. |
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| 2,0 |
316 |
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Antro. A destra. La strada continua a salire. Dalla piazza di fronte alla chiesa parte il sentierino che in breve porta alle belle Grotte di San Giovanni d'Antro, aperte al pubblico. La strada prosegue nel bosco passando per Sosgne e Dorbolò. |
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| 5,1 |
570 |
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Coceanzi. Si arriva fino in fondo al paese e, al tornante, si prosegue dritti seguendo le indicazioni "Castagno Monumentale". Dopo pochi metri la strada diventa bianca: tenersi sulla destra. La strada che sale a sinistra va a Cedarmas ma è invasa dai rovi. |
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| 6,2 |
600 |
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Dritti. Sulla sinistra parte un sentiero che in un paio di minuti porta al "Castagno Monumentale": un castagno di oltre 300 anni, tuttora produttivo, alto 24 metri, e con un circonferenza di 9 metri. Vale la pena una visita. L'itinerario continua con un bellissimo saliscendi in mezzo ai boschi. |
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| 8,3 |
575 |
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Dopo un bel tratto di discesa una piccola salita arriva fino alla strada asfaltata per Montefosca e Calla: prenderla salendo a sinistra. |
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| 8,9 |
- |
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La strada principale continua a sinistra: proseguire dritti seguendo il cartello "Goregnavas". Prima di entrare in paese tenersi sulla sinistra e proseguire sempre dritti. |
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| 9,4 |
680 |
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Oltrepassato Goregnavas inizia una bella pista forestale sulla destra che costeggia il monte Kladje. La pista alterna qualche piccola salita a belle discese in mezzo al bosco, attraverso zone selvagge. Man mano che si prosegue il fondo diventa più dissestato, ma comunque sempre pedalabile. |
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| 12,6 |
635 |
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Dopo un altro bel tratto di discesa si arriva al ponte sul Bodrino: lo si passa e si inizia la salita verso Montefosca. |
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| 13,4 |
- |
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Strada asfaltata. Si prosegue dritti sempre salendo verso il centro del paese. |
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| 13,6 |
710 |
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Montefosca. Passata la Chiesa e il Monumento ai Caduti si arriva alla strada principale: a destra. Si esce dal paese e si inizia a salire lungo la strada asfaltata che va a Fraccadizze e a Canebola. |
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| 15,2 |
854 |
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Passo con edicola e sentieri per i monti Vogu e Lubia. Si prosegue dritti, in discesa, sempre sulla strada asfaltata. |
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| 16,2 |
840 |
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Prendere la bianca che sale sulla sinistra. Inizia la bella salita verso la Bocchetta di Masarolis. Il fondo è buono e la pendenza mai eccessiva. |
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| 18,5 |
960 |
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Bocchetta di Masarolis con bellissimi panorami sulla pianura e sulle prealpi. Stare sulla sinistra. Dopo un breve tratto in costa la strada scende. Mantenersi sempre sulla pista principale. |
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| 19,3 |
925 |
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Caserma abbandonata e inizio della strada asfaltata. Asfaltata per modo di dire perché è in condizioni pessime. Si continua comunque a scendere. |
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| 19,5 |
- |
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Tornante. Prendere l'ampia pista che continua dritta. Dopo pochi metri diventa però un sentiero in mezzo ai prati. Il sentiero è anche marcato dai segnavia del CAI che però sono nascosti dalla vegetazione. Seguire il sentiero che comunque è sempre evidente.
Chi non volesse percorrere questo tratto di single-track può continuare lungo la strada asfaltata: al Km 20,6 trova Tamoris, dove ci si tiene sulla sinistra, e al Km 21,3 si prende la strada asfaltata a sinistra (un cartello dice che ci sono frane ma non è vero) che al Km 24,9 si ricongiunge con il Km 23,1 dell'itinerario principale che comunque è 1,8 Km più corto. |
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| 19,9 |
866 |
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Bocchetta di Calla. Bellissimi i panorami su Montefosca e sulle Alpi Giulie. Si prosegue lungo il sentiero in mezzo all'erba, passando vicino a una piccola croce. |
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| 20,1 |
- |
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Inizia il bosco: qui bisogna scendere dalla bici perché il sentiero è impervio. Alla prima biforcazione stare a destra, alle successive prendere a sinistra, anche se comunque i sentieri arrivano in cima. |
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| 20,4 |
948 |
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Pianoro della Craguenza. Panorami mozzafiato. Si risale in bici e si inizia a scendere a destra lungo il crinale. Il sentiero diventa via via più evidente. La discesa è veramente divertente e non difficile. |
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| 21,0 |
912 |
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Cartello del sentiero naturalistico "Antro-Craguenza". Si prosegue lungo la pista che scende a destra. La discesa continua divertente. Solo alcune roccette nell'ultimo tratto richiedono un po' di attenzione. |
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| 22,5 |
700 |
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Fine della lunga discesa e bivio. La strada è ormai bianca. Proseguire dritti anche al successivo incrocio. |
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| 23,1 |
690 |
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Strada asfaltata che proviene da Tamoris e Masarolis: sempre dritti. Poco dopo finisce l'asfalto e inizia la pista forestale che scende a Cividale. |
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| 23,8 |
660 |
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Bivio, con bel cumulo di letame sulla sinistra. A destra. Dopo pochi metri si trova la strada asfaltata. Volendo si può andare a destra verso l'osteria "Alle Ciuske" per ristorarsi un po'. L'itinerario prosegue comunque a sinistra. Si scende passando per Spignon in direzione di Antro. |
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| 26,6 |
377 |
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Incrocio con la strada percorsa all'andata. A destra. Si oltrepassa Antro (girare a sinistra) e si scende a Tarcetta. |
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| 29,2 |
175 |
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Oltrepassata Tarcetta si arriva al punto di partenza a Ponte Tiglio. Fine del giro. |
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