| Km |
Alt. |
Dir. |
Descrizione |
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| 0,0 |
155 |
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Si parte da Ronchis lungo la strada asfaltata verso Torreano. |
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| 1,9 |
- |
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Subito dopo la trattoria "Da Menia" prendere la strada bianca che guada il Chiarò e subito dopo inizia a salire a destra. Il primo tratto è con fondo in cemento, poi sempre in ottime condizioni. |
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| 4,5 |
400 |
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Bivio. Da sinistra sale la strada privata dalla cava. A destra. La salita si fa meno faticosa. |
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| 5,4 |
449 |
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Incrocio con la Strada dello Spignon: a sinistra. La strada sale con pendenza costante. Il fondo qualche volta un po' dissestato |
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| 6,1 |
492 |
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Bivio. Continuare a salire a destra. La bella strada che scende a sinistra va a Costa. Mantenersi sempre sulla strada principale. |
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| 6,8 |
553 |
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Casermetta e bunker abbandonati. Continuare a salire a sulla sinistra. |
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| 8,1 |
660 |
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Incrocio con la strada che, a destra, porta a Puller e nella valle del Natisone. Continuare dritti seguendo l'indicazione "Maserolis". |
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| 8,6 |
- |
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Fine della strada bianca e inizio dell'asfalto. Dritti. |
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| 8,7 |
693 |
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Bivio con la strada che porta a Pegliano. A sinistra. Inizia un piacevole tratto fin sopra Masarolis. Ignorare il divieto di transito perché non è più valido in quanto la strada è stata ripristinata. |
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| 12,3 |
750 |
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Si arriva a un tornante della strada che da Masarolis va a Tamoris. Salire a destra. |
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| 13,0 |
800 |
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Tamoris. Mantenersi a destra. |
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| 13,1 |
805 |
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Appena fuori Tamoris c'è un bivio: a destra. |
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| 14,4 |
925 |
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Dopo una bella salita si arriva davanti a una caserma abbandonata. Inizia la strada bianca. Sempre dritti. |
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| 14,7 |
- |
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La strada diventa quasi piana. A destra c'è la traccia che porta in breve sulla sommità del Vorsic, dove fino a pochi anni fa c'era un radar militare. Si continua a sinistra. |
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| 15,1 |
960 |
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Bocchetta di Masarolis. Dritti. Inizia la discesa verso Montefosca. L'altura sulla destra è il Monte Klabuk. La strada a sinistra finisce poco dopo. |
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| 16,9 |
884 |
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Bivio. Prendere la strada a sinistra che risale il fianco settentrionale dello Joanaz. All'inizio il fondo è erboso, poi diventa bianco. In alcuni tratti è un po' dissestato ma comunque sempre ben percorribile. Bellissimi i panorami sull'alta valle del Natisone, sul Gran Monte e sul Canin. |
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| 20,5 |
1075 |
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Si arriva alla strada che dalla Madonnina del Domm sale verso lo Joanaz. A sinistra. |
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| 21,2 |
1145 |
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Subito dopo un boschetto di abeti, prendere la traccia che sale a destra verso la sommità dell'altura e poi scende dritta fino alla stazione radio. |
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| 21,5 |
1140 |
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Stazione radio/meteo con antenne e pannelli fotovoltaici. Bellissimo il panorama che si spazia dalle Dolomiti al mare. Si scende sempre lungo l'evidente sentiero diretto alla Madonnina del Domm. |
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| 23,0 |
960 |
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Madonnina del Domm, Monumento ai Caduti e tettoie in lamiera. Prendere la strada bianca che scende a destra. |
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| 23,1 |
950 |
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Incrocio con la strada asfaltata che dalla Bocchetta di Sant'Antonio va a Tamoris. A sinistra. |
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| 23,2 |
950 |
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Appena prima del tornante a sinistra, prendere il sentiero T1 che si inoltra a destra nel boschetto. E' abbastanza ben segnalato e comunque la traccia è evidente. |
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| 23,6 |
- |
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Dopo essere entrati nel bosco c'è un bivio: a sinistra. Il sentiero scende deciso ed è quasi tutto pedalabile. |
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| 23,9 |
- |
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Dopo una ripida rampa si arriva alla vecchia strada, ora ridotta a poco più di un sentiero che portava alla presa dell'acquedotto. A destra. Attualmente (settembre 2001) a causa di lavori di ripristino e sfoltimento, il percorso è ostacolato dagli alberi tagliati. La traccia è comunque sempre evidente. Man mano che si scende il fondo migliora decisamente. |
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| 24,7 |
- |
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Sella tra il monte San Lorenzo e la Caludranza. Stare sulla sinistra ignorando la strada sulla destra che si perde poi nel bosco. |
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| 25,3 |
- |
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Incrocio con la strada che da Reant va a Valle. Scendere lungo la rampa in cemento a sinistra. |
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| 26,0 |
- |
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Tornante. Dritti c'è la strada bianca che sale verso il monte Noas. Scendere a sinistra. |
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| 26,7 |
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Poco prima di Reant prendere la strada che scende a gomito sulla destra. Il primo tratto è in cemento e sassi. Inizia la lunghissima discesa (con qualche breve salitina) per Montina. |
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| 29,8 |
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Frana. Si passa agevolmente. Inizia un tratto con qualche rovo che si spinge sulla pista, però senza intralciare troppo il passaggio. |
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| 31,4 |
- |
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Si incrocia il sentiero T2 che da Torreano sale alla Fonte Meria. I rovi sono finiti ma inizia il tratto con le discese, spesso con fondo in cemento, più ripide. |
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| 34,8 |
200 |
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Dopo un ultimo tratto nel bosco, si arriva alla strada asfaltata. Prendere la ripida discesa a sinistra. |
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| 35,4 |
- |
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Incrocio con la strada che da Montina va a Ronchis: a sinistra |
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| 36,5 |
155 |
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Ronchis. Incrocio con la provinciale per Torreano a arrivo al punto di partenza. |
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