Bordon

Dallo Judrio alle Chiesette di S. Nicolò e S. Antonio

Lunghezza Dislivello Partenza da Tempo Sterrato Difficoltà
23,3 Km 520 m Miscecco 2:30 h 38 % Medio


Divertente giro nella Valle dello Judrio. Si parte da Miscecco e si va verso Bordon lungo la strada asfaltata di fondovalle. Da qui una pista forestale sale verso la dorsale Castelmonte-Kolovrat. Una volta in quota si scende dolcemente lungo la bella strada asfaltata verso la Chiesa d S. Nicolò, da dove due belle piste forestali arrivano prima a Oborza e poi a Codromaz. Da qui si torna al punto di partenza lungo la strada asfaltata. La valle dello Judrio è molto bella e selvaggia, talmente selvaggia che molte piste forestali sono abbandonate a loro stesse, come quella che sale da Bordon. Per il momento è transitabile con qualche difficoltà, ma, se non verrà sistemata, anche questo itinerario, come già quello di Clinaz, non sarà più percorribile nell'estate 2003.


Cartina del percorso
Legenda
Profilo altimetrico

Km Alt. Dir. Descrizione
0,0 160 Si parte risalendo lo Judrio in direzione di Ponte Clinaz lungo la strada asfaltata.
2,2 205 Podresca. Passato il paese a sinistra una strada sale verso Oborza. Si prosegue dritti.
3,6 200 Un'altra strada sale a sinistra verso Codromaz: verrà percorsa in discesa. Dritti ancora.
3,7 - Molino Vecchio. Sempre dritti.
3,9 - Bivio: si sale mantenendosi sulla sinistra. La strada a destra va verso il valico di seconda categoria di Molino Vecchio/Britof.
4,7 - Prendere la strada asfaltata che sale a sinistra verso Ciubiz. La salita diventa più impegnativa.
5,2 - A sinistra la strada prosegue per Ciubiz. Continuare dritti verso Bordon.
5,8 - Bordon: passare il paese.
6,0 280 Poco dopo il paese prendere la strada che sale ripida a sinistra. I primi 100 metri sono asfaltati, poi la strada diventa bianca, ma con un buon fondo.
6,4 - Tornante con una ripida pista che sale dritta. A destra. Man mano che si continua a salire il fondo peggiora.
7,9 - Inizia un tratto con una fitta vegetazione e rovi che coprono quasi completamente la strada. Il fondo non è dei migliori. La strada è comunque transitabile, magari scendendo ogni tanto dalla bici. Dopo qualche centinaio di metri ci sono delle rampe in cemento e la strada migliora rapidamente.
8,9 - Bivio con un'altra strada bianca: stare a destra.
9,8 660 Dopo un bel tratto non troppo ripido si arriva alla strada asfaltata che da Castelmonte va a Drenchia: a destra.
10,0 668 Dopo 200 metri prendere la stradina che sale sa sinistra su un bel pianoro dove c'è un monumento all'Arengo della Benecija. Il panorama è bellissimo con il Matajur di fronte e la chiesa con il doppio campanile di Lig alle spalle. Si continua il giro tornando da dove si è venuti, e proseguendo in direzione di Castelmonte.
11,1 - A sinistra scende la strada per Codromaz. Si prosegue dritti lungo il crinale sempre lungo la strada asfaltata.
12,9 - A sinistra c'è una pista forestale. Si prosegue dritti per ancora una paio di centinaia di metri passando davanti alla Chiesetta di S. Nicolò.
13,1 670 Si sale a sinistra, per la strada bianca, verso la Chiesetta di San Nicolò.
13,2 - In fondo al piazzale di ghiaia, sulla destra, prendere la larga pista che scende verso i prati.
13,3 - Ci sono alcune piste sulla sinistra: mantenersi sempre a destra sulla strada forestale principale.
13,7 - A sinistra una pista forestale scassatissima e con parecchi rovi scende a Codromaz: meglio evitarla e continuare a scendere a destra lungo la bella strada che, tra prati e boschi, scende decisa verso Oborza. Il fondo è molto buono la discesa divertente.
14,4 600 Tornante in prossimità di una casa, a destra. La discesa continua ripida.
15,4 470 Poco prima della Chiesta S. Antonio prendere la strada forestale a sinistra. Inizia bel tratto di saliscendi. Il fondo è abbastanza buono.
16,4 450 "Fontana Fredda di Cecchinel". Un po' trascurata, ma l'acqua è ottima. Si continua a scendere stando sempre sulla pista principale.
17,0 380 Cecchinel. Ormai ci vengono solo le capre. Si prosegue dritti verso Codromaz.
17,7 370 Dopo una breve salitina si arriva alla strada asfaltata a Codromaz, proprio davanti alla Chiesa. Andare a destra: inizia la lunga discesa verso il fondovalle.
19,6 200 Fondovalle: si prende a destra la strada percorsa all'andata.
23,3 160 Arrivo a Miscecco.
Percorribilità: qualche tratto potrebbe essere di difficile percorribilità. Dati aggiornati al 5 ottobre 2002.
Nota: parte di questo giro è descritta, in senso inverso, anche su "Le Valli del Natisone in Mountain Bike" di Brunello Pagavino, itinerario n. 14.
 
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