Rio Nero e Rio Bianco

MTB per cinghialiImpegnativo ma meraviglioso giro alle sorgenti del Crni Potok/Rio Nero e del Rio Bianco/Beli Potok che danno origine al Natisone. Attraversa zone bellissime e selvagge dove per chilometri non si incontra nessuna costruzione. Il tratto tra il Rio Nero e il Rio Bianco non è indicato su nessuna carta, ma è ben segnalato e percorribile con la bici a mano.

Verso il Rio Bianco

Verso il Rio Bianco

* Se fatto in sella, il tratto tra il Rio Nero e il Rio Bianco ha difficoltà STS S4 e CAI ET.


Partendo da Prossenicco si scende a Ponte Vittorio Emanuele — il primo ponte sul Natisone — e quindi si sale verso Breginj. Poco prima dello scollinamento una lunga e bella pista forestale arriva ai piedi dei ghiaioni con le varie sorgenti del Črni Potok/Rio Nero. Si prosegue ancora per poco più di un chilometro e poi si prende il vecchio sentiero Breginj/Bergogna–Montemaggiore/Brezje da percorrere con la bici a mano e, in qualche tratto, in spalla. Raggiunta la pista forestale che da Ponte Vittorio sale per Sregnobardo si svolta a destra e si raggiungono le sorgenti del Rio Bianco. Sono paesaggi lunari dove l’acqua forma pozze e cascate in mezzo alla pietra calcarea. Un’altra bella forestale porta a Montemaggiore dove si imbocca la carrareccia per Campo di Bonis. Il rientro a Prossenicco avviene passando per Platischis e per la strada che passa per Baita Carosez.
Fare attenzione che per i primi 18 chilometri non c’è alcun punto di appoggio, la rete cellulare è scarsa o inesistente, e bisogna essere pronti a ogni evenienza.

Nota: il Rio Nero non nasce da un’unica sorgente ma a sua volta deriva dalla confluenza di più torrenti. Per questo motivo sulle varie carte sono indicati come “Črni Potok” diversi corsi d’acqua.

Descrizione del giro:

  • km 0,0 Partenza (q. 550 m) Partenza dalla fermata della corriera di Prossenicco in direzione nord.
  • km 0,5 Svolta a destra (q. 529 m) Al bivio scendere a destra verso il cimitero e verso ponte Vittorio.
  • km 2,8 Svolta a destra (q. 407 m) Ponte Vittorio Emanuele. Svoltare a destra, attraversare il ponte e iniziare a salire per 3 km sulla strada asfaltata in direzione di Bregjni.
  • km 5,8 Svolta a sinistra (q. 623 m) Prendere la pista forestale a sinistra seguendo l’indicazione “Izvir Nadiza”. Da questo punto in poi i piccoli cartelli blu con il simbolo della bicicletta indicheranno il percorso da seguire. La strada, con curve e saliscendi, prosegue per 4 km.
  • km 9,7 Svolta a sinistra (q. 697 m) Bivio su una curva, continuare a sinistra.
  • km 11,1 A sinistra (q. 845 m) Mantenersi a sinistra. .
  • km 11,7 A sinistra (q. 814 m) Inizia l’attraversamento dei vari rami del Rio Nero. Proseguire sempre sul percorso principale curvando a sinistra. Poco più avanti, sulla destra c’è il breve sentiero, indicato, che porta alla cascata “Slap Mnanu Paradiz”.
  • km 11,9 Dritti (q. 798 m) Seconda sorgente del Rio Nero, sempre dritti.
  • km 12,4 Dritti (q. 792 m) Un’altra sorgente del Rio Nero, ancora dritti.
  • km 12,9 Dritti (q. 807 m) Seguire le indicazioni “Brezje” (Montemaggiore) su un cartello in legno. Da adesso in poi questo tipo di cartelli, assieme a dei segni rossi, indicheranno la direzione. In realtà non si tratta di un percorso ciclabile ma di un sentiero da percorrere per gran parte con la bici a mano o in spalla per un paio di chilometri. In ogni caso il sentiero è sempre evidente.
  • km 14,0 Dritti (q. 780 m) Altro cartello con l’indicazione “Brezje”: proseguire dritti, il sentiero si fa più impervio e bisogna passare sopra e sotto a grossi tronchi abbattuti.
  • km 14,3 Dritti (q. 751 m) Attraversare il ghiaione sempre seguendo la traccia principale e i segni rossi. Poco più avanti si attraversa il ramo principale del Črni Potok/Rio Nero che fa da confine tra Slovenia e Italia.
  • km 14,6 Svolta a sinistra (q. 752 m) Si sale verso il bosco mantenendosi a sinistra.
  • km 14,9 Svolta a destra (q. 786 m) Si arriva alla pista forestale che sale da Ponte Vittorio. Svoltare a destra. Poco più avanti inizia la discesa verso il Rio Bianco. Il fondo è molto dissestato a causa dei canali scavati dall’acqua piovana.
  • km 15,4 Dritti (q. 744 m) Guado del Rio Bianco in mezzo a ghiaie bianchissime. Proseguire sulla pista principale.
  • km 16,2 A destra (q. 802 m) Mantenersi a destra ignorando la pista che scende sulla sinistra.
  • km 18,5 Dritti (q. 793 m) Montemaggiore/Brezje e fine della strada bianca. Attraversare il paese.
  • km 19,1 Svolta a sinistra (q. 796 m) Svoltare a sinistra per Campo di Bonis.
  • km 20,8 Svolta a sinistra (q. 695 m) Allo Stop svoltare a destra per Platischis.
  • km 22,3 Dritti (q. 789 m) Sella Sant’Antonio: inizia la discesa verso Platischis.
  • km 24,1 Svolta a destra (q. 656 m) Platischis. Subito dopo la chiesa, in prossimità del monumento con l’aquila, svoltare a destra verso Prossenicco. Inizia un lungo tratto su strada con fondo degradato, che in 7,5 km arriva a Prossenicco.
  • km 27,9 A sinistra (q. 736 m) Mantenersi a sinistra.
  • km 30,9 A destra (q. 531 m) Proseguire dritti verso Prossenicco.
  • km 31,5 Arrivo (q. 550 m) Arrivo a Prossenicco.

Tracce per GPS:

Aggiornamento dati:

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