Da Marina Julia a Punta Sdobba

Giro per MTBAttraverso le bonifiche, lungo la foce dell’Isonzo, costeggiando argini e canali alla scoperta di angoli nascosti e fauna migratoria.

Sull'argine

Sull’argine

  • Lunghezza: 42,1 Km
  • Tempo: circa 3:30 h
  • Dislivello: 10 m
  • Difficoltà: Medio
  • Sterrato: 50%
  • Cartografia: Odos 02|Grado-Trieste
  • Partenza: Marina Julia

Giro di grande interesse naturalistico perché passa per una delle zone di sosta degli uccelli migratori più grande del Mediterraneo. Le riseve della Val Cavanata e dell’Isola della Cona sono frequentate migliaia di volatili appartenenti a centinaia di specie diverse. L’itinerario parte da Marina Julia per addentrarsi subito nella bonifica del Brancolo, quindi, passati l’Isonzo e l’Isonzato, si dirige prima in Val Cavanata e poi a Punta Sdobba percorrendo la spettacolare ciclovia sull’argine dell’Adriatico. Risaliti fino a Terranova si segue il Canale Quarantia fino a Punta Barene, dove l’Isonzo si getta in mare, e infine si torna al punto di partenza passando per il Lido di Staranzano.

Descrizione del giro:

  • km 0,0 Partenza Si parte dal parcheggio di Marina Julia e si va a nord, verso Monfalcone, sulla ciclabile che costeggia la strada.
  • km 1,1 Svolta a sinistra Allo stop svoltare a sinistra, in direzione Staranzano, fincheggiando il canale Brancolo.
  • km 2,1 Svolta a destra Al successivo stop svoltare a destra e passare il ponte di ferro sul canale.
  • km 2,5 Svolta a sinistra Dopo 400 metri svoltare a sinistra la strada bianca nei campi. Mantenersi su quella a destra del canale.
  • km 3,1 Svolta a destra In fondo alla strada c’è una casa colonica, svoltare a destra e aggirarla mantenendola sulla sinistra proseguendo verso il canale.
  • km 3,26 Svolta a sinistra Svoltare a sinistra e passare il ponte sul canale.
  • km 3,28 Svolta a destra Dopo il ponte svoltare a destra.
  • km 3,39 Svolta a sinistra Dopo poco più di 100 metri prendere la strada a sinistra che si perde nei campi.
  • km 3,95 Svolta a destra In fondo alla strada svoltare a destra sulla strada bianca.
  • km 5,1 Svolta a sinistra Passato il ponte svoltare a sinistra.
  • km 5,2 Svolta a destra Dopo la casa mantenersi a destra.
  • km 5,8 Svolta a sinistra Al dare la precedenza svoltare a sinistra, immettersi sulla regionale per Grado e proseguire per 3,8 km. Questo è il tratto più noioso ma non ci sono alternative perché non ci sono altri ponti sull’Isonzo e sull’Isonzato.
  • km 6,1 Dritti Proseguire dritti alla rotonda e passare i ponti sia sull’Isonzo che sull’Isonzato.
  • km 9,6 Svolta a destra Subito dopo il ponte girevole sull’Isonzato prendere lo sterrato a destra che costeggia il canale.
  • km 10,3 Dritti Al dare la precedenza attraversare la regionale e passare dietro al chiosco di frutta e verdura.
  • km 10,4 Svolta a destra Dietro al chiosco svoltare a destra sullo sterrato tra il canale e gli albicocchi.
  • km 11,2 Svolta a sinistra In fondo allo sterrato svoltare a destra sulla strada bianca e che segue le anse del canale Averto e proseguire per circa 4 km.
  • km 15,2 Svolta a destra Dopo la torre con il radar meteo, al dare la precedenza vicino al cimitero, svoltare a destra.
  • km 15,6 Svolta a sinistra Giusto prima del ponte sull’Averto, con il ponte in legno per le bici, svoltare a sinistra e continuare a seguire il canale. Volendo si può attraversare il ponte e andare al Centro Visite della Val Cavanata che c’è all’altra estremità.
  • km 18,0 Svolta a sinistra Bivio e fine della strada. Prendere la rampa a sinistra che sale sull’argine. Inizia il tratto più spettacolare: 4,5 km a 3 metri sul livello del mare, con l’Adriatico sulla destra e la bonifica di Fossalon sulla sinistra.
  • km 22,5 Svolta a destra Caneo e fine dell’argine. Svoltare a destra verso Punta Sdobba.
  • km 22,9 Svolta a sinistra Villaggio Punta Sdobba. Proseguire tra le case e poi svoltare a sinistra.
  • km 23,1 Svolta a destra Dopo l’ultima casa prendere il ponticello in legno sulla destra e addentrarsi tra i canneti.
  • km 23,2 Inversione a sinistra Torre con l’osservatorio panoramico sulla foce dell’Isonzo e sull’isola della Cona. Tornare indietro per la strada fatta all’andata fino al Caneo.
  • km 24,1 A destra Caneo. Dopo il ristorate/centro visite mantenersi a destra sulla strada bianca che costeggia l’Isonzato.
  • km 25,9 A destra Fine della strada bianca in prossimità dell’ex caserma della Guardia di Finanza. Proseguire dritti sempre costeggiando il canale che resta sulla destra. Poco più avanti la bonifica della Vittoria con il piccolo porto.
  • km 30,6 Svolta a destra Allo stop svoltare a destra e passare il ponte sull’Isonzato.
  • km 30,7 Svolta a destra Dopo il ponte svoltare ancora a destra e prendere la pista ciclabile che corre sull’argine.
  • km 31,5 Svolta a sinistra Curva a sinistra verso l’idrovora.
  • km 31,7 Svolta a sinistra Idrovora Terranova I. Svoltare a sinistra lungo la strada tra gli alberi e proseguire sempre dritti.
  • km 33,1 Svolta a sinistra In fondo al rettilineo svoltare a sinistra e salire sull’argine dell’Isonzo.
  • km 34,0 Svolta a destra Regionale Monfalcone-Grado: svoltare a destra e passare il ponte sull’Isonzo.
  • km 34,5 Svolta a destra Subito dopo il ponte sull’Isonzo svoltare ancora a destra e prendere la strada bianca sull’argine.
  • km 35,5 A sinistra Incrocio: mantenersi a sinistra. La strada a destra va al Centro Visite dell’isola della Cona.
  • km 35,7 A destra Mantenersi a destra, in alto sull’argine. Inizia il tratto che fiancheggia il canale Quarantia. I ruderi sulla destra sono vecchi casoni ridotti in macerie o demoliti perché abusivi.
  • km 36,2 A destra Mantenersi sulla destra sempre sull’argine del canale Quarantia.
  • km 37,6 A sinistra Scendere dall’argine e proseguire sulla strada bianca.
  • km 38,2 Svolta a destra Dopo la casa colonica prendere la prima bianca a destra e proseguire seguendo l’argine.
  • km 39,5 Dritti Punta Barene con il canale Quarantia che sfocia in mare. Proseguire dritti sulla strada che poco più avanti fa un’ampia curva a sinistra.
  • km 40,8 Dritti Fiancheggiando l’argine, questa volta del mare, si arriva al Lido di Staranzano, con , sulla sinistra, un ristorante e un ampio parcheggio. Proseguire mantenendosi a destra.
  • km 42,0 Arrivo Arrivo a Marina Julia.

Tracce per GPS:

Aggiornamento dati: marzo 2017
qr code

Condividi

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>